Le mille virtù del Pilates Barre

Scritto da Elisabetta Cinelli

Durante la lezione, la principale novità è il ritmo musicale. La musica non sarà un semplice sottofondo, ma andrà a scandire il tempo, la velocità, il ritmo nell’esecuzione della routine.

Sull’onda dei nuovi programmi alla sbarra importati da ‘madre’ America, con l’obiettivo di migliorare il tono muscolare e di modellare la silhouette, nasce in casa FIF il nuovo workshop di Pilates Barre. Ho creato personalmente, ex novo, questo programma che non mira a una fusione tra le due discipline – Pilates e Barre – quanto a una loro integrazione. La storia è nota visto che da anni negli Stati Uniti si studia il Pilates usando la sbarra (Barre), con schemi diversi ma ugualmente in grado di produrre allenamenti divertenti ed efficaci. Moltissime celebrities come Madonna e Kelly Ripa si allenano attraverso questo metodo per rinforzare il proprio corpo senza però renderlo mascolino anzi, rendendolo più femminile e più simile nelle linee a quello di una danzatrice.

La danza, che è stata la prima forma di sport/arte a entrare in contatto con questo metodo e a ‘sposarlo’ totalmente, richiede già dei requisiti che – sommati ai principi tradizionali e posturali del Pilates – ne esaltano la funzionalità. Cosa ci si può aspettare da un corso di Pilates Barre, sia perché semplicemente incuriositi dal metodo sia perché si è già istruttori? La principale novità della lezione di Pilates Barre che propongo, è certamente il ritmo musicale. Come già noto agli insegnanti di fitness, la musica è uno strumento per gestire l’intensità dell’allenamento. Non costituirà più quindi un semplice sottofondo ma scandirà il tempo, la velocità, il ritmo nell’esecuzione della routine. Proprio grazie a ciò, uno degli obiettivi di questo nuovo training sarà il miglioramento dell’apparato cardio-vascolare, andando così a completare una delle cosiddette lacune del metodo.

STRUTTURA DELLA LEZIONE
La lezione viene suddivisa in tre parti:

Warm up al centro Posizioni e movimenti base della danza integrate ai classici esercizi di riscaldamento del matwork standing;
Routine alla barre Sequenze di esercizi a intensità crescente che prevedono l’alternanza tra un tendu e One Leg circle, tra un battememt e un swimming, tra un plié relevé e uno spine twist;
Fase finale sul mat (con o senza props)  a compensare i distretti muscolari caduti nell’oblio durante le routine.

Numerosi i benefici che se ne ricavano:
Migliore tono muscolare Molti degli esercizi utilizzati sono eseguiti in isometria, coinvolgendo sempre il nucleo profondo. Ne risulterà una muscolatura tonica ma allungata;
Migliore postura Validità a 360° dei principi posturali del Pilates FIF. Già dalla prima lezione, soprattutto i clienti che non arrivano dalla pratica del metodo, ‘sentiranno’ muscoli prima di allora sconosciuti;
Migliore flessibilità e mobilità Il lavoro parallelo su parametri strettamente collegati uno all’altro, ne garantirà un mutuo incremento costante;
Miglioramento della circolazione linfatica Senza entrare nel dettaglio del legame tra sistema circolatorio e linfatico, basti solo pensare alla stimolazione continua della soletta di Lejars che favorisce il ritorno del sangue al cuore;
Migliore umore Se le classi di Pilates ti stanno annoiando, ecco ciò che fa per te: stessi obiettivi in una lezione dinamica, in stazione eretta;
Miglior controllo e propriocezione Il lavoro al centro, al barre, al Mat nella stessa lezione, diretti dai principi tradizionali e posturali del metodo aiuteranno a incrementare la percezione del nostro corpo nello spazio e i suoi movimenti;
Migliore rapporto tra massa magra e grassa.

REQUISITI
Tutti possono accedere alla lezione di Pilates Barre, semplicemente prestando un occhio di riguardo per eventuali patologie. Non è necessario aver trascorso anni e anni sulle punte. Il programma è particolarmente indicato per tutte le persone che cercano qualcosa di nuovo, divertente, facile da eseguire, che migliori la silhouette, ma nello stesso tempo efficace dal punto di vista posturale
Il corso è quindi aperto a chi proviene dal Matwork, dal fitness musicale, dalla sala attrezzi o addirittura a chi – per la prima volta – deciderà di fare il suo ingresso in uno studio o club.
Il sorriso col quale terminerete le lezioni li farà apparire tutti uguali. Per gli affezionati del Matwork sarà poi interessante vedere i classici esercizi del repertorio alla sbarra fatti, per così dire, a testa in su!

© Performance Magazine - Settembre 2017

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