Sfida all'OK Corral: meglio un'app tecnologica o un trainer professionale?

Scritto da Marco Neri

UN CONFRONTO OGGETTIVO E AL CONTEMPO CRITICO SULL’IMPORTANZA DEL FATTORE UMANO, DELLE CAPACITÀ PROFESSIONALI E DELLE PROSPETTIVE FUTURE DELLA FIGURA DEL FITNESS TRAINER

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Negli anni 80 mi hanno chiesto di lavorare con una famosa software-house per studiare una APP (allora si chiamavano “programmi”) per generare allenamenti. All’inizio ero entusiasta, finalmente si fa un “salto di qualità” e lanciamo il settore verso il futuro. Era possibile interfacciarsi anche con le macchine sia pesi (di alcune tipologie) che cardio. L’utente interagiva in tempo reale aggiornando le sue performance ed il programma si settava nel preparagli la seduta successiva che fosse progressiva. Tutto bello, ma già di fronte ai parametri di entrata i programmatori sono andati in tilt; uomo, donna, dati antropometrici, mobilità articolare, eventuali patologie scheletriche o metaboliche, tempo, N° di sedute, obiettivi. Obiettivi che chi lavora in palestra sa come possano essere “fantasiosi”; senza pensare a tutti i programmi di potenziamento e preparazione atletica. Alla fine il programma (mai arrivato alla versione finale come si era ipotizzato all’inizio) risultava talmente complicato all’uso che un buon trainer impiegava meno a scriverlo al PC. Quello che risultava facile era invece proporre delle basi, senza troppe pretese e senza tenere conto di troppi fattori di esclusione, che potessero andare bene per avviare all’attività fisica.

Dopo quasi 40 anni Apple annuncia Apple Fitness +. Attualmente Sono disponibili undici diversi tipi di allenamento con durata variabile, tra cui: High-Intensity Interval Training (HIIT), Rafforzamento, Yoga, Ballo, Core training, Bici, Pilates, Tapis Roulant (per corsa e camminata), Vogatore e Defaticamento consapevole. A questi si aggiunge la parte sulle meditazioni per migliorare il senso generale di benessere. Qui troviamo nove temi tipo: Purpose, Kindness, Gratitude, Awareness, Creativity, Wisdom, Calm, Focus e Resilience. Durata media dei singoli programmi dai 5 ai 20 minuti. Programmi per tutti! Per principianti, avanzati, donne in gravidanza, per la terza età, per gli sport invernali! Ma, come se non bastasse questo miraggio dell’Eden tecnologico, arriva anche il prezzo da Discount; un abbonamento unico per 5 membri della famiglia a soli €9,99 al mese o €79,99 all’anno. Che dire? Forse sono anacronistico ma non riesco a credere che un trainer, un PT professionista, ben formato ed aggiornato abbia “paura” della concorrenza di una app, né sotto il profilo tecnico né tantomeno per questioni di prezzo e“concorrenza sleale”. Guardate ad esempio il settore della nutrizione. Tante sono le applicazioni esistenti sul mercato che permettono di autogestirsi l’alimentazione quotidiana, ma chiunque le abbia provate sa che in nessun modo possono sostituire l’esperienza e la capacità di un professionista (dalle problematiche del lavoro a turni, all’esclusione di alcuni cibi rispetto ad altri fino alla conoscenza dei cibi più adatti reperibili nei supermercati. Se possibile il settore dell’allenamento, soprattutto quello gestito da un PT, è ancora più complesso. Può essere che tanti utenti abbiano un primo approccio affascinato dalla sirena ipertecnologica e legata alla comodità domestica, ma c’è la concreta possibilità che questa situazione crei un’opportunità che incentivi le persone a fare un salto di qualità verso un fitness molto più consapevole e professionale. Non fermatevi a pensare alla persona senza problemi particolari, convinta che con 30 min 2 o 3 volte a settimane seguendo una APP possa rispondere alle sue esigenze di salute; pensate a chi desidera fortemente mettersi in gioco per avere salute e benessere e magari cambiare il proprio stile di vita. Per farlo ci vogliono non solo conoscenze tecniche, ma capacità di connettere insieme dati che non sono solo meri parametri fisici, ma anche tutta una serie di informazioni “emozionali” che solo un trainer o un PT riescono a fare. C’è un’empatia che a mio avviso solo un professionista DEDICATO al cliente può dare, poi si può anche lavorare on line, totalmente o in parte, ma quello che è essenziale è avere uno specialista che ha pensato in modo praticamente esclusivo alle problematiche di quella persona, alle sue esigenze, e magari riesce a modificarle e adattarle man mano che il training prosegue. Nonostante la mia mentalità obsoleta non credo che la tecnologia possa annullare il fattore umano e soprattutto la capacità professionale. Credo invece che il mercato diventerà più selettivo ed esigente; ci sarà certamente chi, per varie necessità, trova soddisfazione nella APP da 9,99 al mese ma permettetemi di credere che l’energia, la forza e la competenza che può emanare un trainer professionista non sono riproducibili da una APP per quanto essa possa essere specifica.

Non riusciremo certo a fermare la tecnologia e tantomeno ad impedire che le persone trovino la loro realizzazione in 9,99 al mese, ma certamente ciascuno che crede fermamente nella professionalità necessaria per muoversi all’interno di questo settore, saprà investire sulla formazione, sull’ aggiornamento e magari su quella tecnologia che serve a lui per tenere i contatti con i suoi clienti e per dare maggiore funzionalità ed efficacia ai propri servizi. Anche se l’abbonamento alla APP offre i primi 3 mesi gratis non credo toglierà il sonno ai veri Personal Trainer.


Temo il giorno in cui la tecnologia andrà oltre la nostra umanità: il mondo sarà popolato allora da una generazione di idioti.
Albert Einstein

Letto 471 volte Utima modifica effettuata Mercoledì, 12 January 2022 11:05

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