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Lunedì, 08 January 2018 17:09

La FIF a Move!

TANTE LEZIONI NEI DUE PALCHI DELLA FIERA DI VICENZA

La Federazione Italiana Fitness ha avuto un ruolo da protagonista alla prima edizione di Move!, la nuova manifestazione del fitness e dello sport di Italian Exhibition Group, svoltasi il 28 e 29 ottobre alla Fiera di Vicenza.

Con oltre 400 classi e 900 ore totali di allenamento per il pubblico di appassionati e workshop del benessere, Move! ha confermato di essere una virtuosa declinazione della leader Riminiwellness, richiamando sportivi amatoriali e professionisti, grazie a un quartiere fieristico moderno e a un territorio da sempre vocato all'attività fisica e che ben si dispone ad accogliere il mondo delle palestre e dello sport.

La Federazione è stata presente, per tutte e due le giornate, in due palchi contemporaneamente. Il primo, un palco fisso multidisciplinare, in cui si sono alternate lezioni del settore olistico, funzionale e posturale, riservando una particolare attenzione al Kalisthenics con diversi docenti del proprio staff: Viviana Fabozzi, Sara Sergi, Marco Della Primavera, Federico Fignagnani e Andrea Neyroz. Il secondo, il palco “Fun” della fiera, in cui sono state proposte discipline musicali da Patrizia Vincenzi, Viviana Fabozzi, Fabrizio Randisi e Marco Della Primavera. Durante la fiera, tante persone si sono rivolge allo staff FIF per ricevere informazioni sui corsi e sulle varie proposte formative.

Lunedì, 08 January 2018 17:03

Il best of delle convention FIF

ALTA SPECIALIZZAZIONE E AGGIORNAMENTO TECNICO CON LE CONVENTION FIF ANNUAL, XXL FITNESS E IL 7º CONVEGNO A.I.P.S.

Il 2017 si chiude sotto il segno positivo per la FIF, grazie anche alle tante novità presentate nel corso delle ultime convention che hanno registrato un alto numero di partecipanti e un grande entusiasmo.

Completamente rinnovata la formula della FIF Annual Convention, che si è tenuta il 21 e 22 ottobre a Bologna: per la prima volta, infatti, sono stati coinvolti tutti i settori – fitness group, functional training e Kalisthenics – per un fitness sempre più multidisciplinare, a 360 gradi, e con diverse intensità (bassa, media, alta) per coinvolgere tutte le tipologie di utenze. Grande successo per la presenza di due special guest come Steve Cotter e Ales Fiser che hanno presentato – cosa che non era mai accaduta prima – un vero e proprio workshop di alto livello tecnico sul functional training e sul Kalisthenics (con attrezzature messe a disposizione da Spartaco Sport). Da segnalare la partecipazione, nelle lezioni di fitness group, dei ragazzi selezionati per far parte del FIF Team: Melissa Roda, Claudio Olivieri, Daniele Matteotti, Andrea Petri e Ada Freda. Il loro prezioso contributo, non è passato inosservato! Così come il buon supporto tecnico offerto dagli Assistant Trainer scelti a Riminiwellness: Paolo Lupo, Giovanni Sicilia, Gilberto Freguglia, Simone Ricciarini, Matteo Alberini ed Ervin Alija. Ottimo il riscontro avuto dal convegno sulla “Forza: esercizi per svilupparla e preparazione atletica”, grazie alla presenza di due personaggi di grosso calibro internazionale, come Carlos Balsalobre Fernandez dell’Universidad Europea di Madrid e della Real Madrid Graduate School e di Paolo Evangelista, esperto di biomeccanica e di scienza dell’allenamento. Durante la FIF Annual Convention, Christian Farsetti (con lode) e Gianluca Mullano hanno conseguito nel fitness la qualifica di Top Trainer, mentre Francesca Matteucci quella di Top Trainer nel Fitness Group e Francesco Giacchi quella di Personal Trainer Elite.

Sempre a Bologna, il 25 e 26 novembre, c’è stato il 7º convegno AIPS (Associazione Italiana Posturologia Sportiva), intitolato “Emotions in Motion”, durante il quale illustri relatori delle varie discipline, si sono confrontati sul tema della postura, attraverso un originale viaggio fra discipline occidentali e orientali: dalla P.N.E.I. ai meridiani della medicina cinese, dalla propriocezione alle catene miofasciali, dallo yoga al Pilates, dallo stretching dei meridiani al Thai Chi. Il programma è stato messo a punto dal docente FIF Luca Franzon, prevedendo due intense giornate, di cui una interamente dedicata alla teoria (il sabato) e una all’applicazione pratica (la domenica), facendo registrare un gran numero di iscritti che hanno partecipato in modo attivo e interessato.

L’11 e 12 novembre a Palermo si è svolta la XXL Fitness Convention all’insegna del confronto e con, per la prima volta, una giornata interamente dedicata al Pilates e all’utilizzo di grandi attrezzi come il Reformer (messi a disposizione dallo sponsor Pilates Factory) con i docenti Giampiero Marongiu e Stefania Giuliani. Non sono mancate inoltre masterclass di gruppo per il Pilates e lo yoga, condotte da Elisabetta Cinelli, Massimo Alampi e Donato De Bartolomeo. Quest’ultimo ha presentato anche il nuovo e coinvolgente Yoga Dynamic, la nuova proposta della Scuola di Hatha Yoga FIF. Le lezioni di fitness group – tenute da Viviana Fabozzi, Monica Scurti, Davide Impallomeni, Stefania Giuliani e Fabio Amante – hanno valorizzato la tendenza del mercato che va verso la tonificazione atletica e la coreografia in stile cardiofitness. Grande la partecipazione di pubblico al convegno “Weight Lifting vs Power Lifting” sabato 11 novembre, che ha avuto per protagonisti Mirko Orrù, Monica Scurti e Paolo Roccuzzo. Domenica 12 novembre, si è tenuto anche l’XXL Contest che ha premiato i migliori del fitness group: Federica Maugeri e Monica Greco, che si sono ‘guadagnate’ uno sconto del 50 per cento per un corso di formazione FIF a loro scelta. Alla XXL Fitness Convention, Antonino Valente ha ottenuto la qualifica di Top Trainer Fitness.

Lunedì, 08 January 2018 16:33

Nutritional Sport Consultant

A PARLARE DELLA NUOVA PROFESSIONE DEL NUTRITIONAL SPORT CONSULTANT È GIADA CAUDULLO, PRESIDENTE E DIRETTORE DIDATTICO CNM ITALIA SRL CHE PROMUOVE IL CORSO, IN COLLABORAZIONE CON LA FEDERAZIONE ITALIANA FITNESS.

Come nasce CNM Italia e con quali obiettivi?
«CNM Italia ha lo scopo di trasmettere e diffondere la cultura delle discipline del Benessere attraverso corsi e programmi formativi correlati alla costante attenzione al valore delle persone e al loro ruolo professionale. Il polo didattico CNM Italia nasce nel 1997 grazie a un gruppo di professionisti che si sono dedicati allo studio delle connessioni tra alimentazione, nutrizione e nutraceutica e tra bioenergie e funzionalità dell’organismo umano formando a oggi 2.300 studenti tra medici, farmacisti, biologi, psicologi, infermieri, fisioterapisti, tecnici erboristi, osteopati, operatori del benessere. CNM Italia è la sede italiana di CNM UK (The College of Naturopathic & Complementary Medicine), un Istituto molto rinomato in ambito internazionale e uno dei maggiori poli di riferimento delle discipline Bionaturali e del Benessere. CNM Italia è autorizzato all’insegnamento dal Ministero italiano dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, M.I.U.R., e ciò rappresenta l’elemento distintivo nel panorama italiano».

Quali competenze racchiude e con chi può collaborare la figura del Nutritional Sport Consultant?
«Ha competenze approfondite relative alla sana alimentazione e all’integrazione nell’ambito sportivo e può fornire consigli al soggetto sano relativamente alla corretta alimentazione e ai protocolli pratici finalizzati al raggiungimento del benessere dell’organismo utilizzando, nei diversi tipi di sport, nutraceutici, vitamine, minerali, acidi grassi insaturi ed estratti erbali. Il Nutritional Sport Consultant può collaborare con studi associati, farmacie, parafarmacie, erboristerie, palestre, centri fitness, enti sportivi, centri benessere e beauty farm».

A oggi, dopo qualche anno dai primi corsi, che tipo di riscontro avete sull’avviamento alla professione di consulente dei diplomati?
«Oggi il consiglio nutrizionale e nutraceutico allo sportivo è molto richiesto in diversi ambiti. Ad esempio, nel nuovo modello della farmacia, i servizi hanno assunto grande importanza e tra questi sono molto richieste le consulenze nutraceutiche anche a sportivi. Il soggetto sportivo chiede sempre di più un consiglio nutrizionale mirato anche in farmacia e per questo può essere utile affiancare questa nuova competenza a quella del farmacista. A volte è il farmacista stesso a frequentare il corso NSC per acquisire questa nuova cultura. Anche medici e biologi hanno partecipato e partecipano al corso NSC per poter aggiungere questa ulteriore competenza alla propria professionalità. Inoltre questa competenza è risultata molto utile per il personal trainer al quale, da sempre, viene richiesto dallo sportivo un consiglio che vada oltre il protocollo di allenamento e che consenta di raggiungere la prestazione o la forma fisica desiderata».

Con quali altre figure professionali il Nutritional Sport Consultant idealmente si confronta e collabora?
«Il Nutritional Sport Consultant può essere un professionista come ad esempio un fisioterapista, un personal trainer, un farmacista, che sfrutta l’ulteriore competenza acquisita con questo diploma nello svolgimento della propria attività quotidiana. Oppure può essere un nuovo professionista diplomato che collabora con queste figure. Basti pensare ad esempio a quanto utile possa essere, nel recupero funzionale articolare, un protocollo nutraceutico proposto dal Nutritional Sport Consultant abbinato agli esercizi proposti dal fisioterapista. O all’importanza del consiglio alimentare e integrativo del NSC per supportare una fisiologica riduzione del peso corporeo in abbinamento agli esercizi proposti in palestra dal personal trainer».

L'OBIETTIVO È DI DIFFONDERE UNA SEMPRE MAGGIORE CULTURA E SENSIBILITÀ VERSO IL FITNESS. LE TESTIMONIANZE DEI TRE LICEI DI CESENA, FORLÌ E RAVENNA CHE HANNO ADERITO.

Già da un paio d'anni, la Federazione Italiana Fitness sta portando avanti un innovativo progetto formativo rivolto ai licei con indirizzo sportivo. Presentato a tutte le scuole secondarie di secondo grado di tale tipo della Romagna, ha lo scopo di diffondere una sempre maggiore cultura e sensibilità verso lo sport, il benessere e la salute e di creare le future figure tecniche nelle varie discipline del fitness.

Un percorso che parte dalla seconda classe per arrivare alla quarta, con un modulo di 12 ore per ogni anno, durante l’orario scolastico con tre aree tematiche da poter sviluppare con i docenti della Federazione Italiana Fitness Mattia Ravagli, Viviana Fabozzi e Marco Neri: Pratica nella sala attrezzi, Fitness Musicale per gruppi e Functional Training a corpo libero e con piccoli attrezzi. Una interessante opportunità per gli studenti che, al completamento del percorso e al compimento dei 18 anni di età, potranno – in base ai loro interessi – decidere di ottenere, con le opportune integrazioni, il diploma di istruttore FIF, per diventare un professionista del fitness. Finora hanno aderito al progetto tre scuole: il liceo scientifico-sportivo “Almerici” di Cesena; il liceo scientifico a indirizzo sportivo “A. Oriani” di Ravenna e il liceo scientifico a indirizzo sportivo “Fulcieri Paulucci di Calboli” di Forlì. «I ragazzi sono stati molto contenti del percorso», afferma il professor Maurizio Camaeti del liceo privato “Almerici” di Cesena che ha seguito gli alunni, insieme alla professoressa Manuela Amaducci, coordinatrice delle Scienze Motorie e Sportive. «La formula scelta – aggiunge -, è stata molto coinvolgente in quanto le lezioni teoriche in classe sono state alternate con esercitazioni vere e proprie in un centro fitness. Grande è stato l’entusiasmo degli studenti nell’affrontare un valido percorso dal punto di vista sia didattico sia esperienziale. Mettere in pratica quanto si sta studiando è il modo più efficace per catturare l’attenzione dei giovani e per favorire il migliore apprendimento possibile. Si è creato un bel circuito virtuoso che consente di mettere in stretto contatto la scuola con il mondo del lavoro, considerando che in palestra lavorano molte figure professionali attinenti le materie di studio». Nello specifico, i ragazzi partecipanti sono circa una quarantina. «Anche se i nostri allievi sono abituati alle attività extrascolastiche – specifica il professor Camaeti -, per molti di loro era la prima esperienza del fitness e della preparazione atletica. Hanno quindi avuto l’opportunità di entrare in contatto con un mondo che conoscevano più che altro per sentito dire, imparando che la palestra non è solo body building esasperato o lezioni musicali di gruppo, ma un universo che racchiude una miriade di discipline in cui è possibile specializzarsi».

Il liceo “A. Oriani” di Ravenna ha preso parte al progetto FIF durante l’anno scolastico 2015/16 con i 27 ragazzi dell’allora unica classe seconda a indirizzo sportivo. «L’esperienza è stata positiva – racconta la professoressa Monica Trenta -. Abbiamo seguito diverse lezioni teoriche e pratiche al Centro Sportivo “La Torre”, con diversi docenti FIF che hanno presentato agli studenti alcune discipline del fitness. È un ottimo modo per avvicinare al wellness i ragazzi che, in genere a 14-16 anni, hanno più confidenza con gli sport di squadra e con l’agonismo. Dall’anno scolastico 2017/18 sicuramente riprenderemo il cammino con la FIF. Abbiamo aperto una piccola palestra fitness a scuola e ci piacerebbe che i ragazzi delle quarte che avranno presto 18 anni, possano prendere il brevetto di istruttore di Fitness o di Pilates».

Anche il liceo “Fulcieri Paulucci di Calboli” di Forlì ha partecipato al progetto solo per l’anno scolastico 2015/16 con venticinque alunni della classe seconda F che ora è in quarta. «Per gli allievi è stata interessante l’alternanza di teoria e pratica – afferma la professoressa Laura Franchini -. Le spiegazioni dei docenti sono sempre state molto esaurienti anche per gli esercizi con lo scopo di far capire l’importanza di allenare la forza e la resistenza, due caratteristiche che sono poi molto utili per riuscire in qualsiasi sport. I giovani, abituati a vivere l’esperienza delle società sportive, hanno sperimentato poi il luogo “palestra attrezzata”. Il progetto è stato poi arricchito con l’uscita a giugno a RiminiWellness. Credo però che il programma andrebbe affrontato con le classi terze e quarte, anziché seconde e terze, sviluppando una parte teorico pratica in terza ed entrando nello specifico della palestra con attrezzature in quarta. Aspettando un anno in più, significa coinvolgere allievi ancora più maturi e motivati». In tutte e tre le scuole, non sono mancati anche i compiti in classe inerenti l’esperienza svolta. «Sia i ragazzi sia i docenti hanno preso seriamente il progetto – ricorda il docente FIF Mattia Ravagli -. La cosa più bella è stato il risvegliarsi di una certa curiosità nei giovani. Molti di loro mi hanno rivolto domande e chiesto consigli. Un esempio? Molti mi chiedevano, a partire dallo sport che già praticano, sia il calcio, il nuoto, il basket, etc., cosa potessero fare in palestra per migliorarsi. Hanno capito l’importanza di una preparazione a 360 gradi».

E mentre la Federazione Italiana Fitness sta ricevendo richieste da altri licei sportivi, ci sono già alcune novità per l’anno scolastico 2017/18: la possibilità di mettere a disposizione delle scuole, sotto contratto, un docente FIF e la possibilità per gli allievi che partecipano al percorso di avere uno sconto per i corsi di Istruttore di Fitness.

CONDIZIONI D'ACCESSO SPECIALI PER GLI ASSOCIATI DELLA FEDERAZIONE ITALIANA FITNESS.

Mercedes Hernandez Marrero, direttrice della Real Madrid Graduate School – Universidad Europea, spiega le caratteristiche della sua scuola e della collaborazione siglata con la Federazione Italiana Fitness.

Quali sono in breve le proposte formative della Real Madrid Graduate School - Universidad Europea?
«La nostra scuola trascende i limiti dello sport e forma professionisti di spicco in tutte le discipline che, in qualche modo, sono connesse con il settore sportivo. I programmi post-laurea coprono diverse aree e sono rivolti a laureati e professionisti di diversi settori legati allo sport sia professionistico che amatoriale. La scuola nasce con una chiara vocazione internazionale, così come le due istituzioni che la supportano. Da un lato, il Real Madrid C.F., che ha trasformato un’azienda spagnola in un riferimento mondiale e dall’altra parte, la Universidad Europea di Madrid, come membro della rete Laureate International Universities, un leader mondiale nell’istruzione superiore. L’approccio professionale della Real Madrid Graduate School – Universidad Europea segna la linea formativa di ciascuno dei master: professionisti del più alto prestigio nelle rispettive aree, sia del Real Madrid che della Universidad Europea, partecipano alla preparazione e all’erogazione dei programmi. Le tre principali aree di sono: “Management e diritto”, “Sport e Salute”, “Comunicazione e Marketing”. Questi programmi vengono offerti in spagnolo o inglese in modalità presenziale od online».

Perché un accordo con la Federazione Italiana Fitness?
«Così come la Real Madrid Graduate School – Universidad Europea è un punto di riferimento nel settore dell’istruzione superiore in tutte le discipline legate allo sport, la Federazione Italiana Fitness è un punto di riferimento nel settore del fitness. L’accordo tra FIF e Real Madrid Graduate School - Universidad Europea cerca di promuovere e facilitare l’esperienza formativa internazionale di alto livello alla quale i membri FIF possono accedere per diventare professionisti di successo nel settore dello sport».

Cosa prevede l’accordo raggiunto tra la Real Madrid Graduate School - Universidad Europea e la Federazione Italiana Fitness?
«Condizioni di accesso speciali per i membri FIF che vogliono essere formati attraverso uno qualsiasi dei programmi attualmente offerti dalla Real Madrid Graduate School – Universidad Europea».

Quali i vantaggi per un appassionato di fitness o istruttore associato FIF?
«L’accordo cerca di unire il prestigio e l’esperienza di entrambe le istituzioni al fine di fornire ai membri FIF una formazione internazionale impartita da professionisti rinomati del settore sportivo che condivideranno le migliori esperienze e gli strumenti necessari per aiutarli a diventare professionisti di successo nel mondo dello sport».

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