La validità dei diplomi FIF

Scritto da Redazione

LE CERTIFICAZIONI FEDERALI SONO VALIDE A TUTTI GLI EFFETTI GRAZIE ALL'ACCORDO CON L'ASI. UN ACCORDO CHE PREVEDE NON SOLO L'ISCRIZIONE, MA ANCHE L'ORGANIZZAZIONE DEL FITNESS ALL'INTERNO DELL'ENTE. PERTANTO TUTTI COLORO IN POSSESSO DI UN DIPLOMA FIF SONO IN REGOLA CON LE NUOVE NORMATIVE.

A seguito di tutti i cambiamenti che hanno riguardato di recente il mondo delle palestre, è necessario fare un po’ di chiarezza. I diplomi della Federazione Italiana Fitness, emessi anche nel passato, sono sempre validi. Si tratta di adeguarli (richiedendo copia aggiornata) alla normativa che nel corso degli anni è diventata più specifica. Da diversi anni, grazie a un vero e proprio accordo nazionale con ASI – Associazione Sportive Sociali Italiane, ente di promozione sportiva legalmente riconosciuto dal CONI, i diplomi rilasciati da FIF sono EQUIPOLLENTI a quelli emessi direttamente dell’ente di promozione ASI, e quindi identici a quelli rilasciati da qualsiasi altro Ente di Promozione sportiva del CONI. La copia di tale accordo nazionale è visibile anche sul sito dell’ASI. Affinché i diplomi siano validi devono essere emessi o riconosciuti direttamente da una Federazione del CONI (FSN) o da un Ente di Formazione Sportiva riconosciuto dal Coni (EPS). Non è quindi sufficiente che i diplomi siano emessi da associazioni e società sportive (ASD o SSD) che , seppur affiliate a questi, non hanno accordi nazionali. Sono diversi i fattori che sottolineano la validità dei diplomi FIF/ASI, questi a partire dalla presenza della duplice firma sull’attestato: quella del presidente FIF e quella del presidente ASI. Inoltre molte normative Regionali sullo sport, che hanno legiferato sui titoli idonei all’insegnamento, prevedono che gli istruttori che insegnano all’interno di un’associazione sportiva dilettantistica – oltre al diploma – debbano avere un tesserino tecnico che identifichi le proprie qualifiche. Questo ne certifica sia il tesseramento per l’anno in corso (con relativa assicurazione professionale) e contemporaneamente il necessario corso periodico di aggiornamento. Nel caso di FIF sarà la federazione stessa a pagare il tesserino tecnico, che ha durata biennale, a tutti coloro che si affiliano come soci istruttori FIF includendo nell’iscrizione anche il tesserino (tesserino tecnico e affiliazione devono, dunque, andare di pari passo). Cosa deve fare chi ha un vecchio diploma con la federazione? Continuare a essere associato alla FIF che provvederà al tesserino tecnico: una volta inserito on-line entro massimo 10-15 giorni lavorativi all’interno dell’Albo tecnico ASI/CONI oltre che nell’Albo Istruttori FIF, il tesserato riceverà una e-mail in automatico in cui si attesta l’avvenuto tesseramento. Ogni passaggio è fatto dunque nella massima trasparenza e chiarezza. Il tesserino tecnico riporterà, oltre alla specifica del titolo anche l’identificazione della qualifica di “Attività sportiva di ginnastica finalizzata alla salute e al fitness”, definizione che rientra nell’elenco delle attività previste dal Coni e quindi eseguibili all’interno delle ASD. Come già detto, nei due anni di validità del tesserino tecnico, è necessario partecipare a corsi, master, convention o convegni FIF, perché – in base alla legge 4/2013 sulle professioni non organizzate – è previsto che i tecnici debbano effettuare aggiornamenti periodici. In caso di accertamento degli organi competenti, questi due punti – doppia firma e tesserino tecnico – risultano fondamentali ai fini della regolarità dei diplomi. Da annotare, infine, che ASI ha aderito al protocollo SNaQ (Sistema Nazionale delle Qualifiche dei Tecnici Sportivi) e anche tale sistema prevede l’obbligo dell’aggiornamento periodico. Ogni diploma FIF è munito di un codice identificativo progressivo. Esiste dunque la massima certezza circa la validità dei diplomi FIF, ribadita dalle circolari ASI/CONI visibili sul sito FIF e richiedibili in segreteria.

Tutto ciò per fare chiarezza sulle certificazioni FIF, la più grande organizzazione presente sul territorio italiano da oltre 30 anni e ultimamente oggetto di opere di ostruzionismo mirate a squalificarne l’operato. Invitiamo tutti coloro che dovessero essere contattati da persone o enti che dissentono sull’oggettività delle certificazioni FIF a contattarci, fornendoci così la possibilità di intervenire con documenti alla mano in grado di dimostrare quanto riportato nell'articolo.

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