Il fitness outdoor

Scritto da Viviana Fabozzi

ESTATE: LA PALESTRA SI TRASFERISCE AL PARCO

Con la bella stagione sono molti quelli che preferiscono allenamenti all’aperto e così palestre e istruttori stanno organizzando workout outdoor per soddisfare anche queste giustificate richieste. Durante l’estate i clienti lasciano la palestra per gli spazi all’aria aperta. A volte lo fanno a malincuore perché privi dell’istruttore o dei compagni di allenamento. Molti di loro sarebbero contenti di poter affrontare allenamenti di gruppo all’aperto con tanto di istruttore e con una programmazione tecnica professionale e attenta. È sufficiente allora per la palestra rendere disponibile questo servizio per alcune sedute alla settimana che preveda anche forme di allenamento diverse. Una formula che può rivelarsi strategica anche per acquisire nuova clientela per i mesi invernali e una nuova opportunità per i titolari o gestori dei centri fitness, che potrebbe diventare strategica per una fidelizzazione più concreta e duratura dei clienti storici. Vediamo insieme quali sono gli aspetti in grado di garantire un maggior numero di clienti attraverso programmi di fitness outdoor.

1. Creare un programma di fidelizzazione a lungo termine
Programmare allenamenti all’aria aperta permette di prolungare il palinsesto delle lezioni Indoor dando loro un aspetto innovativo e rigenerando la forma fisica dei clienti attraverso alcuni importanti benefici quali:
- rafforzamento delle difese immunitarie, grazie ad un maggiore assorbimento di vitamina D.
- riduzione del rischio di noia; cambiare scenario, variare l’impronta paesaggistica, diversificare i percorsi, rappresentano sempre un nuovo inizio.
- riduzione dello stress; è stato dimostrato che l’esposizione alla luce del sole riduce i sintomi della depressione e aumenta ulteriormente il livello di endorfine.
- Migliorare l’umore; l’aria fresca e una maggiore circolazione di ossigeno nel sangue stimolano il rilascio dell’ormone della felicità, la serotonina.
- Favorire la concentrazione grazie al diretto contatto con la natura.

2. Fornire un servizio eccellente ai clienti
Favorire i desideri dei clienti legati al loro stato di forma fisica anche nei periodi caldi pone certamente gli stessi al centro dell’interesse delle palestre; inoltre permette di approfondire la conoscenza della personalità dei singoli clienti, attraverso la scelta di figure professionali dello staff tecnico con capacità di ascolto e dedizione idonee a questo scopo.

3. Premiare l’impegno e la frequenza fedele dei clienti
A tale scopo una strategia può consistere nell’organizzare specifici challenge di fine anno sportivo, con appositi premi fedeltà, che vedano i clienti più fedeli come atleti di punta delle squadre, con tanto di scelta di un capitano. In questo modo si risponde anche a diversi aspetti psicologici molto importanti legati all’allenarsi in gruppo verso un obiettivo comune: aumentare la spinta motivazionale per affrontare meglio la fatica fisica, aumentare l’empatia e la sintonia tra i clienti e tra questi e l’istruttore.

4. Creare canali “social” di condivisione
Un profilo Facebook o un sito web professionali del centro fitness di appartenenza ed ancora chat di gruppo sono alcune degli attuali canali di socializzazione e fidelizzazione utilizzati in tutti i settori. Pertanto sarà importante integrare alla serie di allenamenti di Fitness outdoor una rete di social gestita per condividere, attraverso foto o video, gli allenamenti appena svolti, per incuriosire i clienti attraverso degli assaggi di esercizi o set di lavoro che caratterizzeranno le successive sedute, per aumentare la consapevolezza di una vera e propria intersegmentazione dei protocolli invernali indoor con quelli estivi outdoor. Non ultima per importanza è la strategia di utilizzare i social network per ringraziare “pubblicamente” i clienti per il loro impegno fisico esaltandone le gesta, e rendendoli importanti attraverso la realizzazione di un reportage completo delle loro performance.

Il fitness outdoor si rivela una strategia commerciale che consente di allenarsi con “profitto”, aumentando le entrate di cassa delle palestre in periodi che generalmente “no profit”, grazie all’utilizzo di spazi ed attrezzature che non prevedono ulteriori spese di locazione e di manutenzione, e al contempo aumentando per i clienti la propria prestazione fisica e la possibilità di godersi al massimo le lunghe giornate di sole.

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