Martedì, 18 June 2019 17:06

La nuova campagna rivoluzionaria di Nike: manichini curvy per lo sport in rosa

Scritto da Viviana Fabozzi
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UNA PROPAGANDA CONTRO IL BODY SHAMING OPPURE UNA CELEBRAZIONE DELL'ESSERE IN SOVRAPPESO?

Ancora una volta Nike si impone prepotentemente sul mercato dell'abbigliamento sportivo con un nuovo claim rivolto, secondo i suoi stessi ideatori pubblicitari, a promuovere la partecipazione sportiva delle donne di tutte le età con la caratteristica di essere “oversize”. Infatti nel reparto femminile del nuovo negozio di Londra, il Nike Town London a Oxford Street, il brand ha usato per la prima volta nella storia degli store sportivi manichini plus-size e paralimpici. Una forte azione di marketing alla vigilia di una importante stagione estiva per la pallavolo, il calcio, l'atletica e gli altri sport in rosa. Secondo le dichiarazioni della general manager e vice presidente Nike per il settore donna in Europa, Medio Oriente e Africa, Sarah Annah: “Non c'è dubbio che la scelta azzardata di NIKE sia un ulteriore impegno per ispirare ed essere al servizio delle atlete offrendo molto di più di una esperienza di shopping. Si tratta di una vera propria destinazione per celebrare lo sport sempre più verso la diversità e l'inclusività!”.

Ma si sa Nike fa sempre parlare di sé scatenando la verbalizzazione di pareri favorevoli, ma anche visioni e critiche diametralmente opposte. La giornalista di Telegraph Tanya Gold è stata protagonista di una vera rivolta delle donne americane che si sono indignate nel leggere il suo articolo nel quale dichiara che “le taglie rappresentate dai manichini Curvy adottati dal brand Nike «non sono sane» e le donne che le indossano «non possono fare sport» perché sono più che altro identificate nell'anticamera del diabete e se impegnate in un'attività sportiva sono destinate ad una protesi all'anca!”.

Un commento chiaramente depotenziante, quello della giornalista americana, che ha aumentato la voglia delle lettrici, soprattutto quelle un po' in carne, ma anche all'estremo opposto quelle troppo magre, di combattere animatamente il fenomeno del body shaming, ovvero del giudicare le forme del corpo delle persone soprattutto attraverso il web e i social network. Una tendenza a dare commenti che sembrano apparentemente innocui, ma all'atto pratico rappresentano una realtà a dir poco imbarazzante e inaccettabile per chiunque si permetta di praticarlo anche se involontariamente. Il parlare di un cambiamento fisico spesso viene percepito come indelicatezza, invadenza e può provocare profondo dolore in chi ha sub^to il cambiamento. L'attuale tendenza del continuo confronto con i modelli proposti dai social e media ci induce ad essere sempre più giudici spietati di noi stessi e e degli altri, facendoci dimenticare che siamo tutti uguali: tutti con le stesse insicurezze, con gli stessi dubbi e tutti con lo stesso grado di vergogna quando si è additati.

Il focus della FIF Academy è da sempre quello di diffondere e condividere messaggi tecnico-pratici in grado di infondere confidenza, complicità e autostima. L' attuale tendenza della nostra scuola di formazione va sempre più verso la direzione delle diversità nelle cui forme è sempre insito il concetto di bellezza intesa come cura sia del corpo, ma ancor più della mente, enfatizzando l'esigenza del futuro di confidare in uno stato di benessere in cui il corpo si esprima in tutte le sue abilità nel rispetto della propria forma!

E tu come interpreti questa nuova filosofia dei Nike Stores? Lascia un tuo commento  

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