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NATURAL BODY BUILDING, UNA REALTÀ IN ESPANSIONE

Scritto da dott. Marco Guercioni

APPROFONDIAMO COS’È, CHI LO TUTELA E QUAL'È IL MESSAGGIO CHE C’È DIETRO ALLA CREAZIONE DEL NUOVO CORSO DI SPECIALIZZAZIONE INTITOLATO “NUTRIZIONE E INTEGRAZIONE NEL NATURAL BOBY BUILDING AGONISTICO”


Negli ultimi anni abbiamo avuto una crescita esponenziale della reperibilità di informazioni riguardanti le strategie e gli approcci nella gestione delle pratiche che concernono l’allenamento, l’integrazione e la nutrizione nel campo del natural body building.

Il natural body building in realtà è diventato quasi un marchio, un trademark, costruito sul reiterare della divulgazione del nome e dei dettagli della materia stessa, cercando nel tempo di trasmettere il distaccamento dai comuni approcci, spesso condannabili, da sempre praticati nel mondo del bodybuilding propriamente detto. Il natural body building è un panorama che negli ultimi tempi è stato molto suggestionato da mode oltreoceano e metodi assolutistici. Molto spesso ognuna di queste mode e metodi hanno comunque gettato le basi per qualche punto di riflessione o per qualche principio al quale poi la scienza e i professionisti del settore hanno raccolto e organizzato con razionalità e logica.

Ci sono tanti aspetti che andrebbero considerati, ma è bene ricordare a parer mio che maggiore disponibilità di informazioni non è direttamente traducibile in ‘’novità’’ perché semplicemente prima c’erano pochi ma validissimi conoscitori della materia, maestri rari di cui abbiamo ancora possibilità di ascoltare e ricordare, ma meno spazio e possibilità di trasmetterlo in larga scala come è possibile invece fare oggi.


CHE COS’È IL NATURAL BODYBUILDING?

Sembra banale doverlo specificare ma fornire delle informazioni chiare e precise mi sembra doveroso; fare natural bodybuilding significa modellare il proprio corpo con sudore, costanza e dedizione proprio come qualsiasi bodybuilder dovrebbe e potrebbe fare, ma tassativamente senza l’uso di sostanze dopanti che vadano ad amplificare le proprie doti e caratteristiche fisiologiche. Questo è spesso soggetto di critica e sdegno da parte dei più, perché è sempre difficile poter distinguere e differenziare chi crede davvero in un approccio più etico dalla restante parte che invece crede esclusivamente al fatto che il farmaco sia necessario per portare il livello oltre la normalità, perché quest’ultima non è contemplata nel nome stesso della disciplina. La cosa positiva è che negli anni il natural body building ha fatto passi da gigante, è passato da essere quasi invisibile ad essere ormai sotto agli occhi di tutti e addirittura a volte mimetizzarsi al punto di renderne difficile l’identificazione, grazie a manifestazioni fisiche sempre più degne di nota degli atleti di questo settore.


CHI TUTELA IL NATURAL BODYBUILDING?

Nel corso degli ultimi anni sono nate nuove federazioni che credono nella possibilità di praticare questa meravigliosa disciplina in modo pulito, adottando quindi dei filtri per rendere sempre più difficile la contaminazione con atleti che utilizzano pratiche non consone a questa filosofia. I test antidoping sono sempre più aggiornati e completati con controlli periodici a sorpresa pre, during e post competizioni sia attraverso il controllo delle urine che anche attraverso controlli ematici effettuati da organi di riferimento come la NADO ITALIA.

Molti detrattori sostengono che i test possono essere raggirati con un po’ di astuzia ed in parte purtroppo è vero, ma è altrettanto vero che sta diventando sempre più difficile e soprattutto un grande deterrente sono le multe, i costi e le sanzioni che rendono sempre più “pulito” l’ ambiente, anche grazie ai numerosi appassionati e atleti che sempre di più crescono e popolano questo settore. Sicuramente “il gioco non vale la candela” di utilizzare sostanze per partecipare ad una competizione (senza montepremi in palio la maggior parte delle volte) e rischiare di cadere in sentenze penali e ricevere multe molto salate.


CHE MESSAGGIO VORREI DIVULGARE?

Non si tratta più ormai solo di nominare e accennare l’esistenza di un lato pulito e in crescita di questa disciplina. È mia volontà, come quella di alcuni miei colleghi, rendere disponibili le informazioni per poter far sì che quante più persone possibili possano approcciarsi a questa disciplina in modo naturale e fornire loro più nozioni possibili. Dopo anni di risultati ed esperienza maturata nell’ambiente, ho capito che il messaggio che stiamo passando è arrivato forte e chiaro anche a tutti quelli che non credevano nella nostra filosofia e nel nostro progetto. Il mio compito è quello di fornire in maniera sempre più dettagliata l’origine dei miei approcci: ALLENAMENTO, ALIMENTAZIONE ED INTEGRAZIONE e la loro evoluzione nel tempo fino ad oggi, permettendo sia a chi è estraneo a questo ambiente e sia ai più esperti di poter apprendere e/o confrontare le motivazioni teorico pratiche che ci sono dietro ad ogni nota espositiva.


QUALI SONO GLI ARGOMENTI CHE SI POSSONO APPROFONDIRE IN UN CORSO SUL TEMA?

Ci sono tanti aspetti che andrebbero considerati, ma se volessimo avere una breve e sintetica traccia da seguire riassumerei tutto in 5 punti:

PERSONALIZZAZIONE in base all’obiettivo che può essere in relazione alla categoria di riferimento a cui si vuole aderire in ottica agonistica o semplicemente in base al proprio obiettivo estetico.

IL CALCOLO E LE STRATEGIE DI MANIPOLAZIONE DEL FABBISOGNO E INTROITO ENERGETICO NEL BODYBUILDING E FITNESS AGONISTICO E NON, affinché si possa raggiungere al meglio l’obiettivo o il target prefissato.

FASE DI BULK (FASE DI CRESCITA) e FASE DI CUT (FASE DI DEFINIZIONE): metodi e sistemi da utilizzare e quindi teorie che includono allenamento, alimentazione e integrazione, accompagnati da esempi pratici e casi studio.

CONTEST PREP (PREPARAZIONE ALLA GARA) esplorazione ed accenno delle varie strategie e le ulteriori fasi collegate ad essa, come le peak week, le ciclizzazioni e le tecniche più studiate e utilizzate in questi ultimi anni che sono spesso confusionarie o scarne nei contenuti.

POST CONTEST PERIOD: il periodo atto a ristabilire al meglio le condizioni per affrontare una nuova fase di crescita muscolare, in funzione del tipo di categoria e obiettivo di riferimento. Un periodo molto sottovalutato dalla maggior parte degli atleti e persone ma è in realtà una fase delicata da programmare allo stesso modo del pre contest.


CONCLUSIONI

Non posso fare a meno di ricordare che l’agonismo in questo settore è costantemente in crescita e se è vero che sta diventando materia da divulgare per gli agonisti stessi e per i coach o preparatori che vogliono alzare sempre più l’asticella del proprio bagaglio culturale, è anche vero che anche gli appassionati amatori possono trarre beneficio dall’apprendere le dinamiche che si celano dietro questo meraviglioso mondo, dal quale possono uscire arricchiti tutti, nessuno escluso, dal sottoscritto al semplice appassionato.

Letto 390 volte Utima modifica effettuata Venerdì, 30 September 2022 14:04

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