Mercoledì, 07 November 2018 10:58

La respirazione: fondamentale strategia per migliorare la prestazione e il recupero

Scritto da Viviana Fabozzi
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...riguardo la prestazione…

La respirazione influenza gli schemi motori, la postura, il dolore e la prestazione fisica. Se sottovalutata, e trascurata potrebbe dar vita a modelli respiratori scadenti che alterano la postura e la qualità del movimento, riducendo l'efficienza del gesto tecnico e della eventuale prestazione in competizione.
Un focus costante del trainer deve dunque essere rivolto alla conoscenza di strategie di respirazione efficaci attraverso i quali gli effetti meccanici del flusso d'aria siano adeguati a migliorare il movimento creando condizioni di respiro sufficiente all'azione specifica. Imparare a respirare correttamente è un obiettivo da cui ogni individuo può trarne un grande beneficio!
Il sistema del corpo umano è la risultante di una serie di sottosistemi integrati tra loro e interconnessi, ognuno dei quali svolge un ruolo vitale nelle prestazioni, nel recupero e nello stato di salute generale. Un buon allenatore deve dunque allontanarsi dal modello ormai obsoleto in cui tutto inizia e finisce al sistema muscolare e iniziare ad adottare un modello integrato che tenga conto di tutti i diversi sottosistemi del corpo:
- sistema muscolo scheletrico
- sistema cardiovascolare
- sistema respiratorio
- sistema nervoso
- sistema cognitivo
- sistema digestivo
- sistema endocrino
- sistema esocrino
- sistema renale
- sistema immunitario

 

….riguardo al recupero…

Anche il recupero è notevolmente influenzato da una respirazione inefficace; per ottenere un recupero ottimale bisogna analizzare attentamente il sistema nervoso.
Il recupero del sistema nervoso è un potente fattore di influenza per riacquistare la capacità di fornire output al sistema muscolare.
Maggiore è lo stress posto al nostro corpo, maggiore è la domanda sul sistema nervoso.

I fattori che influiscono al sovraccarico del sistema nervoso includono:
1. cattive abitudini del sonno
2. problemi di salute persistenti
3. carenza di specifici nutrienti a causa di cattive abitudini alimentari
4. attività fisica intensa
5. cattive abitudini respiratorie.
Una corretta respirazione può spostare il sistema nervoso da uno stato dominante simpatico ad uno stato regolatore tipico del parasimpatico.

 

….ma sappiamo respirare correttamente?…

Ecco 4 importanti consigli che forniranno un miglioramento alla qualità della nostra vita e un integrazione naturale alla nostra performance:
1. concentrarsi sulla propria respirazione ogni volta sia possibile farlo; i momenti migliori per questa pratica sono quelli relativi a situazioni di calma e rilassatezza che permettono di riconoscere un respiro lento, profondo e silenzioso; successivo step sarà riportare la nostra concentrazione all'ascolto del respiro anche nei momenti di maggiore stress con l'obiettivo di riportare la nostra respirazione più affannata e rumorosa nuovamente calma e silenziosa;
2. sperimentare la differenza tra respirazione toracica e diaframmatica; iniziando sempre da situazioni di relax e successivamente procedendo a situazioni di stress;
3. focalizzare il numero di volte nella nostra giornata tipo in cui portiamo l' attenzione al nostro respiro sforzandosi di osservare che l'aria entri ed esca debitamente dal naso al fine di rallentare il ritmo e l'intensità di ogni atto respiratorio;
4. provare ad applicare una respirazione dal naso durante la pratica di attività sportive aerobiche a bassa intensità al fine di scindere la respirazione dal gesto atletico, respirando lentamente e profondamente; iniziare questa pratica per pochi minuti e aumentare la durata dell'esercizio progressivamente. 

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