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LA VINCENTE GENERAZIONE Z NELLO SPORT

Scritto da Redazione

QUANTO INCIDE LA FIGURA DEL PERSONAL TRAINER, DEL PREPARATORE ATLETICO E DEL MENTAL COACH SUI GIOVANI TALENTI?


È ormai una certezza che oggi lo sport italiano vanta gemme di rara forza e bellezza anche al di fuori del confine calcistico.
È la Generazione Z dello sport, per i sociologi rappresentata dai ragazzi nati tra la metà degli anni ‘90 e il 2010, una fascia ricca di talenti purissimi, campioni in erba ma già affermati, tra cui spiccano alcune pietre grezze ancora da formare definitivamente, ma che nascondono nel loro DNA i geni dei fenomeni destinati a resistere al tempo.

Da Jannik Sinner a Lorenzo Musetti passando per Matteo Berrettini accomunati da una grande voglia di arrivare che si traduce in una forza mentale, grinta e cattiveria nei colpi, e che li rendono giocatori pronti a fare il grande salto verso l’Olimpo del tennis.

Da Larissa Iapichino (figlia d’arte di Fiona May) lunghista italiana che a 18 anni sta inanellando record su record, tra cui il record mondiale under 20 indoor, a Yeman Crippa, 24 anni, bronzo agli Europei di Berlino tre anni fa e primatista italiano di 3000, 5000 e 10.000 metri, per non parlare del velocista Filippo Tortu, che a soli 22 anni convive con lo “scomodo” paragone con il mitico Pietro Mennea.

E ancora dalle campionesse di sci alpino Federica Brignone, la più vincente con 37 vittorie, Sofia Goggia e Marta Bassino che hanno ottenuto numerosi successi in Coppa del Mondo e ai Campionati Mondiali, al ciclista Filippo Ganna, anche lui 24 anni, oro agli scorsi Mondiali di Imola su strada a cronometro e vincitore di tre tappe nell’ultimo Giro d’Italia.
A completare questa carrellata di talenti con la meravigliosa Sofia Raffaeli, la prima italiana a vincere una medaglia mondiale nella ginnastica ritmica, poco più che diciottenne, onusta di podi e di riconoscimenti, e i giovanissimi talenti di Benedetta Pilato, nuotatrice ranista specializzata nelle brevi distanze insieme alla nuova stella Sara Curtis che dopo aver conquistato 24 medaglie nei campionati juniores, ha segnato il record italiano nei 50 e nei 100 metri stile libero superando la leggendaria Federica Pellegrini.
Per terminare con gli ultimi due giovani talenti del motorsport: il diciannovenne Andrea Kimi Antonelli che è stato due volte campione europeo di kart nella categoria OK e che da 2025 è attivo in formula 1 con la Mercedes, e il quattordicenne trentino Filippo Sala scelto dalla Scuderia Ferrari Driver Academy diventando ufficialmente membro del programma creato nel 2009 dal team di Maranello per sostenere i nuovi talenti.

Ma questi successi non sono solo il risultato di un talento innato e del duro lavoro, ma anche della gestione accurata della loro preparazione fisica e della prevenzione degli infortuni, aspetti fondamentali nello sport moderno.
Per gli atleti di élite entra in gioco l’importanza di creare team di esperti composta oltre che da fisioterapisti e operatori medici sportivi, soprattutto da preparatori atletici, personal trainer, mental coach e nutrizionisti che li seguano costantemente, per lavorare sulla prevenzione e il recupero, riducendo il rischio di sovraccarichi muscolari e problemi articolari.

La prevenzione degli infortuni in atleti di alto livello, non si limita al trattamento dei sintomi quando si presentano. Include anche la pianificazione di strategie preventive basate su analisi biomeccaniche e test fisici specifici.

In questo contesto, già da molti anni la Federazione Italiana Fitness gioca un ruolo cruciale come “azienda leader”, al servizio dello sport, nella formazione di specialisti nel personal training, nell’allenamento funzionale e nella preparazione atletica e di esperti di nutrizione e mental coach che, che grazie alle competenze acquisite nella FIF Academy, possano garantire ai giovani talenti dello sport “made in Italy”, infiniti successi quale risultato di un lavoro sinergico tra il talento, la preparazione fisica e l’innovazione scientifica.
Un “insieme” che consente di trasformare il potenziale in prestazioni straordinarie. ■

Letto 20 volte Utima modifica effettuata Mercoledì, 03 June 2026 12:00

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